La Narrazione orale è, per la Nostra Associazione, la metodologia principale per attuare l’educazione alla convivenza e per favorire esperienze interculturali di incontro tra stranieri ed italiani e di integrazione socio-culturale.
Le seguenti parole-chiave, che rimandano agli spunti metodologici finora messi a punto nell'ambito della nostra ricerca, alludono al senso dell'esperienza proposta.
IL CERCHIO - Dentro il cerchio ognuno ha un posto uguale a quello degli altri.
Durante una narrazione, il cerchio delimita il campo degli ascoltatori e il narratore può percepire intorno a sé la forza di questo ascolto.
Da questa forza nasce la magia dei cambiamenti che avvengono in noi dentro il cerchio.
Infatti, quando raccontiamo o ascoltiamo un racconto nel cerchio magico della narrazione, avviene sempre qualcosa che provocherà dentro di noi delle piccole trasformazioni che ci faranno sentire più vicini agli altri.
L'INCONTRO - Quando ascoltiamo un racconto, veniamo a conoscenza di molte cose che riguardano il narratore: incontriamo il suo mondo personale, familiare e culturale.
Ci rendiamo conto che questa persona porta nelle sue narrazioni alcuni elementi simili ai nostri ma anche altri totalmente differenti.
E noi, con i nostri racconti, doniamo agli ascoltatori una parte, piccola ma importante, della storia della nostra vita.
Lo scambio reciproco delle narrazioni, reali o inventate che siano, significa provocare un'unione forte con l'altro, perché la forza delle esperienze di ascolto proviene dalla forza dei ricordi del nostro passato e dei desideri per il nostro futuro.
IL RITMO E IL RITO - Tutte le magie che trasformano il mondo avvengono compiendo un gesto o pronunciando una formula rituale.
Così come i racconti sono fatti per essere ri-raccontati ad altri, anche alcuni gesti sono compiuti per accompagnare il ritorno ciclico degli elementi delle narrazioni.
I gesti rituali sono le porte che ci consentono di entrare e uscire dalla magia dell'esperienza di narrazione, il ritmo è la legge che regola dall'interno questa esperienza.
Il ritmo che scandisce il tempo presente dà ordine alle esperienze di ascolto, guidando il nostro itinerario di ricerca verso il passato delle nostre radici e verso il futuro dei nostri nuovi incontri.
L'ESPERIENZA CHE ARRICCHISCE - Ascoltando la voce delle narrazioni, la nostra memoria conserverà il ricordo di tante vite che ci sono state vicine lungo la strada.
Quando racconteremo, metteremo a disposizione di tutti la ricchezza di questo tesoro, e quando ascolteremo, conserveremo e porteremo con noi un po' dell'esperienza degli altri.
Usciremo dal percorso narrativo trasformati perché saremo in possesso di una parte del tesoro dell'esperienza di tutti, che avremo conquistato percorrendo un lungo itinerario di ricerca e scambiando i nostri racconti con altri che hanno condiviso con noi questa esperienza.
LA DIVERSITA' - Ognuno arriva con una propria storia di vita, diversa da tutte le altre.
La diversità delle esperienze individuali è la ricchezza del gruppo.
In quel luogo di confronto delle diversità, sarà possibile narrare ed ascoltare sempre nuove e sorprendenti storie, che prenderanno valore dalla originalità di ognuno.
L'IDENTITA' - La nostra identità è legata in gran parte all'originalità delle esperienze che abbiamo vissuto ed al racconto che possiamo fare di tali esperienze, grandi o piccole che siano.
Gli altri ci riconosceranno anche perché conserveranno memoria dei racconti che avremo donato: saremo quindi identificati anche attraverso i nostri racconti.
Ma i racconti, quando vengono ri-raccontati, si trasformano sempre un po'.
Allo stesso modo, scambiandoci le storie, anche la nostra identità verrà un po' trasformata.
Ma, niente paura!
Alla fine la nostra identità non sarà perduta, ma rafforzata ed arricchita con la conquista di una nuova saggezza: la saggezza dei veri narratori!
Chi entra all’interno del cerchio può accedere a questi tesori a condizione che sia disposto a raccontare e ad ascoltare, a superare la paura del confronto con gli altri ed entrare nello schema del dono reciproco.
Attività 


